FOTOGRAFICA09 Milano

Dopo il grande successo riscosso dalle precedenti edizioni, Canon è lieta di annunciare l’edizione 2009 dell’evento ‘Fotografica. La settimana Canon della fotografia e del video” che avrà luogo dal 26 novembre al 29 novembre 2009 a Milano presso FORMA, Centro Internazionale di Fotografia.
Fotografica è un evento dedicato a chi ama la fotografia e il video. E’ un luogo di incontro, di scambio di idee e di informazioni. Non solamente prodotti ma soprattutto immagini, tendenze, stili, cultura e arte. Fotografi, fotoamatori, appassionati di video, studenti o semplici curiosi avranno libero accesso a tutte le iniziative che si concentreranno presso il Centro Forma di Milano, sede irrinunciabile per l’esposizione della fotografia di qualità.
INGRESSO LIBERO A TUTTE LE INIZIATIVE DI FOTOGRAFICA
L’iscrizione è richiesta solo per le attività di lettura portfolio.
INCONTRI CON FOTOGRAFI
tavole rotonde e dibattiti affrontati e interpretati da importanti nomi della fotografia
MOSTRE FOTOGRAFICHE
in esposizione per l’intera durata della manifestazione
EOS DISCOVERY
ciclo di seminari gratuiti per scoprire il mondo EOS e migliorare la propria tecnica fotografica
AREA PRODOTTI
l’occasione in cui provare e testare le ultime novità Canon
LETTURA PORTFOLIO
noti critici saranno a disposizione per visionare individualmente lavori fotografici
SEMINARI E WORKSHOP
approfondimenti di temi relativi a scatto, elaborazione, stampa e video
——————————————————————————————–
Gli appuntamenti
Dal 26 al 29 novembre 2009 a Milano presso FORMA, Centro Internazionale di Fotografia,
si svolgerà la terza edizione di ‘Fotografica. La settimana Canon della fotografia’.
CENTRO FORMA
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
www.formafoto.it
SEDI SATELLITE
Spazio Custodi
Viale Custodi, 6
mc2gallery
Viale Col di lana, 8 (4°cortile)
Istituto Tecnico Industriale Statale G. Feltrinelli
Piazza Tito Lucrezio Caro, 8
Orari
26 e 27 novembre h. 18.00-22.00
28 e 29 novembre h. 10.00-22.00
Come arrivare
Tram: 3, 9, 15, 29, 30
Bus: 59, 79
Filobus: 90, 91
Metropolitana: Linea Verde, Porta Genova
Per tutte le informazioni, calendario completo, iniziative e quant’altro, visitate il sito internet Fotografica09
IS – Identità Sociale

Cosa stai facendo?
Cosa stai pensando?
Cosa stai provando?
IL PROGETTO
Da tempo il social network è diventato l’evento virtuale più partecipato del nostro vivere quotidiano. É l’evoluzione, più o meno desiderata, del rapporto interpersonale che nella storia dell’uomo si è modificato in funzione della percezione sia sensoriale che identitaria ed è questa sfera, quella dell’identità che con la recente nascita epocale del social network e il cambio irreversibile della percezione del gruppo di appartenenza, ha modificato le proprie coordinate.
I cambiamenti apportati dalla pratica del social networking hanno diminuito le distanze percettive e i tempi di informazione, creando ad hoc veri e propri nuovi modelli di socializzazione. Su tutti prende centralità lo status update, l’aggiornamento costante e continuo del proprio profilo e di conseguenza del proprio “status vivendi”.
Nasce così l’esigenza di comunicare in tempo reale, o meglio virtuale, la conoscenza di noi stessi in un dato momento spazio-temporale e con precise coordinate umorali; parallelalmente a questa esigenza nasce anche l’abilità di potersi servire dello stesso status update per deviare e finalizzare la percezione che le persone hanno di noi.
La barra del nostro “essere continuo” indica regolarmente una nuova percezione di noi stessi e di noi stessi in mezzo agli altri. Il solo fatto di “aggiornare” lo status impone
una rottura con un precedente elemento socio-culturale, lo status-symbol, che era il convogliamento di una serie di significati, quasi tutti di élite sociale,in un unico oggetto, un unico feticcio che diventava il passaporto per la vita in società ed una definizione materialistica di noi stessi.
Questa sottile frattura indica il progressivo distacco dal materialismo e dalla realtà tattile, già in discussione fin dalla stagione rinascimentale e radicalizzatasi poi in quella dei lumi, e un conseguente avvicinamento ad un update senza più status. Le conseguenze problematiche, patologiche e critiche, lo spauracchio di una società post-dialettica e non più solo post-moderna, sono scenari che dovranno discutere gli esperti.
L’importanza immanente dello status update oggi è la nuova percezione delle pratiche conoscitive. Indagare una nuova forma comunicativa è possibile.
Abbiamo vari supporti che possono permetterci un’operazione di approfondimento che coinvolga i nostri singoli sistemi comunicativi, compreso l’idioletto.
Dalla problematica della virtualità dei rapporti umani fino ad una miglior comprensione interiorizzata del nostro ruolo e del nostro essere nel mondo, passando per le implicazioni voyeuristiche, asociali e schizofreniche che possono fare da patologia benigna al “presente continuato” dell’esistenza, tutto questo risulta essere terreno fertile e ancora scarsamente seminato dal punto di vista antropologico. Tutto può essere indagato attraverso un’analisi “altra” dello status update dei social network di oggi ed è proprio questo che si propone di fare il progetto IS coinvolgendo la città di Milano e i suoi abitanti.
LE FASI
Il progetto si svilupperà per le strade della città di Milano e prevederà l affissione di più di 15000 cartelli.
Il tutto sarà scandito in 3 fasi, una propedeutica all altra, in cui l evoluzione della percezione dell identità personale e altrui diventerà il pretesto di un analisi finale che l utente non potrà evitare dopo un coinvolgimento fisico e diretto.
La prima fase sarà una fase teaser, le domande che il pubblico passante si vedrà porre da un cartello anonimo saranno domande caratterizzate dall invadenza propria dei social media: dall individualità e dall immediatezza. Porteranno l utente a riflettere, a interrogarsi ed eventualmente a ri spondere secondo le stesse modalità:
immediatamente, individualmente e con la stessa precisione della richiesta.
La seconda fase sarà una fase di partecipazione i cartelli esporranno per strada gli status di migliaia di utenti web attuando così una decontestualizzazione dalla forte valenza concettuale.
Il pubblico si dovrà quindi rapportare a degli status che sono solitamente segregati al loro recinto virtuale ma che in questo caso ne escono invadendo il contesto urbano della strada; questa fase richiederà la diretta partecipazione dei passanti che saranno invitati a compilare alcuni dei cartelli per strada con il proprio status in quel momento.
I fruitori verranno invitati anche ad interagire con il numero di telefono e con il sito internet del progetto; quest ultima possibilità è la più importante perchè permetterà ai partecipanti di uploadare una foto abbinata ad uno status e quindi di essere coinvolti nella terza fase del progetto.
La terza fase è in definitiva la messa in comune di volti e status all interno di un evento che coinvolgerà direttamente i cittadini con la possibilità di dichiarare un status preciso abbinato ad uno scatto fotografico che immortalerà lo stesso momento preciso in cui si è dichiarato lo status.
La sensazione finale varierà da partecipante a partecipante, ma tutto si imposterà sulla linea di una nuova consapevolezza, individuale come sociale, riguardo le dinamiche di scelta/rifiuto di uno status.
Soprattutto prenderà valore ed importanza la contemplazione di un volto legato all esatto momento in cui ha pronunciato uno status senza più update.
Lo status diventerà così statica porzione reale e atemporale del costante flusso virtuale riportato ad uno stato sensibile e condivisibile; spiraglio momentaneo e cristallizzato di quell eterna successione di attimi che è la percezione della nostra vita ed identità.
PARTNERS
Il progetto IS si avvale del supporto di partner atti a finalizzare al meglio il lavoro del team del progetto.
Oltre al patrocinio del Comune di Milano il progetto IS è anche patrocinato da 4 scuole di formazione artistica milanesi presso le quali verranno allestiti dei set temporanei dove gli studenti si potranno recare per partecipare al progetto.
Il patrocinio con le scuole da la possibilità agli studenti di interagire non solo con il progetto ma anche con la gestione dello stesso: in ogni scuola infatti sono stati selezionati studenti interni alla struttura che si prenderanno cura dello svolgimento delle operazioni legate ad IS
per quanto riguarda la loro scuola.
Lomography ha indetto un concorso creativo ispirato ad IS.
Canon si è prestata a supportare l’evento conclusivo con il prestito delle macchine fotografiche.
Golab, intraprendente avanguardista della comunicazione ha curato l’aspetto grafico e gestionale del progetto.
Nurun, da sempre leader nella comunicazione digitale ne ha invece curato la parte web.
CONTATTI
Per saperne di più e per vedere l’evoluzione del progetto volta per volta potete seguirlo dal sito internet: www.identitasociale.com/ o dal blogspot aggiornato in tempo reale: http://idsociale.blogspot.com/.
Inoltre, per i veri fanatici dei social network, potete anche “farvi amico” IS… IS Facebook Link
IIF – Istituto Italiano di Fotografia – PHOTOSHOP PER LA FOTOGRAFIA

CORSO BASE – DALLA RIPRESA DIGITALE AL FOTORITOCCO
IIF segnala che sono aperte le iscrizioni per la nuova edizione del corso topic session PHOTOSHOP PER LA FOTOGRAFIA.
Il corso mira a fornire una visione generale del software Adobe Photoshop CS4 e della sua applicazione nell’ambito professionale. Gli incontri si propongono di presentare, analizzare e descrivere l’applicazione, fornendo il maggior nume- ro di informazioni tecniche e strumentali circa le possibilità di utilizzo del software. In particolare il corso si concentra sull’uso dello strumento rivolto al ritocco delle immagini fotografiche, percorrendo il flusso di lavoro dalla ripresa digitale, all’acquisizione dell’immagine, fino all’approccio alla preparazione alla stampa con accenni al fotoritocco.
Il corso prevede incontri interattivi, dimostrativi e applicativi.
Durata: 20 ore in 10 interventi – dal 26 Ottobre 2009 al 25 Novembre 2009
Frequenza: 2 volte a settimana – il Lunedì e il Mercoledì Orario: 19:30 – 21:30
Argomenti trattati:
- conoscenza dettagliata dello strumento digitale: presentazione dell’applicazione, dei tipi di file e dell’interfaccia
- interazione fra l’apparecchiatura fotografica e il software di trattamento dell’immagine
- lavorare con i layers – creazione delle azioni in photoshop
- gestione multi tasking tra photoshop e bridge
- gestione del file raw con uso di Camera raw
- gestione del flusso di lavoro fotografico
- nozioni essenziali del flusso della catena di stampa
- gestione del colore: nozioni di base
- come presentare il proprio lavoro
Partecipanti: il numero minimo di partecipanti al corso è pari a 5, il massimo a 10.
Il corso sarà tenuto su Apple iMac con sistema operativo OS X 10.5.
Saranno a disposizione degli studenti anche delle postazioni PC con sistema operativo Windows XP.
Sarà concessa la possibilità di utilizzare il proprio personal computer, previo avviso alla segreteria.
Titolo rilasciato: attestato di frequenza
Quota di partecipazione: € 380,00 IVA inclusa
Modalità di pagamento: Quota di iscrizione € 150,00 (incluse nella retta del corso). Saldo a inizio corso.
Per informazioni o iscrizioni scrivere a info@istitutoitalianodifotografia.it o chiamare lo 02/58105598
Istituto Italiano di Fotografia
Via G. Bugatti 3, Milano
Tel: 02-58105598
Fax:02- 58107139
web: www.istitutoitalianodifotografia.it
Sarah Hermanson Meister – Immaginare New York – Il libro

Fotografie dalla collezione del MoMA
Milano – mar 29 settembre 2009
Un’antologia di fotografie dalla straordinaria collezione del MoMA che rivela la città di New York in tutta la sua vitalità, ambizione e bellezza.
Nel 1939 Berenice Abbott si chiedeva come rappresentare il flusso dell’attività della metropoli di New York, l’interazione fra gli esseri umani che la abitano e le sue solide architetture, in una foto in bianco e nero, bidimensionale per definizione.
In questo volume sono raccolte una miriade di immagini che rispondono a questo problema dal 1893 ai nostri giorni. Più di un centinaio di scatti, riprese particolari, inquadrature speciali catturano la città icona dell’immaginario collettivo. Scattate dagli artisti per commesse di lavoro o per propria curiosità, le opere rivelano una profonda relazione di simbiosi tra il fotografo e New York.
La selezione comprende immagini celebri di fotografi famosi, Berenice Abbott, Harry Callahan, Henri Cartier-Bresson, Walzer Evans, Helen Levitt, Irving Penn, Alfred Stieglitz, Weegee, e, come è tradizione per la collezione del museo, sconosciuti creativi. Le foto sono accompagnate da evocative citazioni su New York tratte dai capolavori della letteratura americana.
Sarah Hermanson Meisterè curatrice del Dipartimento di Fotografia del MoMA e autrice di numerose pubblicazioni.
Immaginare New York è attualmente in mostra press il MART – Museo di Arte contemporanea di Rovereto fino al 4 ottobre.
Immaginare New York. Fotografie dalla collezione del MoMA
di Sarah Hermanson Meister
5 Continents Editions, 2009
152 pagine, 150 illustrazioni in bicromia, cartonato
€ 35,00
prezzo speciale per la presentazione: 30,00 €
L’appuntamento è per martedì 29 settembre alle ore 19.00 presso MiCamera.
MICAMERA – PHOTOGRAPHY AND LENS-BASED ARTS
Via Medardo Rosso 19 (20159)
+39 0245481569 , +39 0245481569 (fax)
info@micamera.com
www.micamera.com
Roberto Mutti ed Eric Ghysels presentano il volume pubblicato in Italia dall’editore 5 Continents.
orario: ore 19.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 29 settembre 2009. ore 19.00
curatori: Sarah Hermanson Meister
Bruno Di Marino – “Pose in movimento” Fotografia e cinema

Presentazione del libro di BrunoDi Marino: Pose in movimento. Fotografia e cinema.
Ne discuteranno con l’autore Roberta Valtorta (storica della fotografia, Museo di Fotografia Contemporanea) e Paolo Rosa (artista, Studio Azzurro, Accademia di Belle Arti di Brera)
seguirà una selezione di video sull’argomento
Mettere a confronto fotografia e cinema può sembrare un esercizio quasi scontato, dal momento che si tratta di due arti strettamente legate tra loro. Un film rimane pur sempre un insieme di fotografie (24 al secondo) che, proiettate nel tempo, producono nell’occhio dello spettatore l’illusione del movimento.
Pose in movimento è forse la prima sistematica analisi sul complesso e articolato rapporto che si instaura tra la fotografia, il fotogramma e il film nonché – più in generale – sull’interferenza tra immagine fissa e immagine in movimento. Dalla cronofotografia di Marey e Muybridge fino al digitale, dagli esperimenti dell’avanguardia ai film composti unicamente di istantanee, dal fermo immagine alla foto di scena e di set, dalla fotografia narrativa alla rappresentazione dell’atto fotografico sul grande schermo, questo saggio tenta di mettere sinteticamente a fuoco i nodi teorici, estetici e tecnologici di un’affascinante e infinita relazione che ha inizio prima ancora della nascita del cinema.
Ma il volume – che consta di circa 200 pagine ed è articolato in 9 capitoli – è anche un testo ricco di approfondimenti su fotografi/cineasti e artisti che lavorano con la fotografia narrativa. Tra gli autori analizzati: William Klein, Chris Marker, Agnès Varda, Raymond Depardon, Stanley Kubrick, Henri Cartier-Bresson, Paolo Gioli, Pierre Coulibeuf, Wim Wenders, Abbas Kiarostami, Larry Clark, Richard Kern, Robert Frank, Joahn van der Keuken, Gregory Crewdson, Cindy Sherman, Duane Michaels e molti altri.
Bruno Di Marino, studioso dell’immagine in movimento, da vent’anni si occupa in particolare di sperimentazione audiovisiva. Tra i volumi da lui scritti o curati ricordiamo: Animania – 100 anni di esperimenti nel cinema d’animazione (Il Castoro, Milano 1998); Sguardo inconscio azione. Il cinema sperimentale e underground a Roma (1965-1975)(Lithos, Roma 1999); Clip! – 20 anni di musica in video (1981-2001) (Castelvecchi, Roma 2001); L’ultimo fotogramma. I finali del cinema (Editori Riuniti, Roma 2001); Interferenze dello sguardo. La sperimentazione audiovisiva tra analogico e digitale (Bulzoni, Roma 2002); Studio Azzurro – Tracce, sguardi e altri pensieri (Feltrinelli, Milano 2007).
Organizzatore: MiCamera Followers
Prezzo: gratuito
Data: giovedì 17 settembre 2009
Ora: 19.00 – 20.30
Luogo: MiCamera – photography and lens-based arts
Indirizzo: via Medardo Rosso 19 – Milano, Italy
Telefono: 0245481569
E-mail: info@micamera.com
Bruno Di Marino
Pose in movimento. Fotografia e cinema
ed. Bollati e Boringhieri, 2009, collana “Nuova Cultura”
€ 18,00, 208 pp con 12 tavole fuori testo
prezzo speciale per la presentazione € 15,00









