IS – Identità Sociale


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IL PROGETTO
Da tempo il social network è diventato l’evento virtuale più partecipato del nostro vivere quotidiano. É l’evoluzione, più o meno desiderata, del rapporto interpersonale che nella storia dell’uomo si è modificato in funzione della percezione sia sensoriale che identitaria ed è questa sfera, quella dell’identità che con la recente nascita epocale del social network e il cambio irreversibile della percezione del gruppo di appartenenza, ha modificato le proprie coordinate.
I cambiamenti apportati dalla pratica del social networking hanno diminuito le distanze percettive e i tempi di informazione, creando ad hoc veri e propri nuovi modelli di socializzazione. Su tutti prende centralità lo status update, l’aggiornamento costante e continuo del proprio profilo e di conseguenza del proprio “status vivendi”.
Nasce così l’esigenza di comunicare in tempo reale, o meglio virtuale, la conoscenza di noi stessi in un dato momento spazio-temporale e con precise coordinate umorali; parallelalmente a questa esigenza nasce anche l’abilità di potersi servire dello stesso status update per deviare e finalizzare la percezione che le persone hanno di noi.
La barra del nostro “essere continuo” indica regolarmente una nuova percezione di noi stessi e di noi stessi in mezzo agli altri. Il solo fatto di “aggiornare” lo status impone
una rottura con un precedente elemento socio-culturale, lo status-symbol, che era il convogliamento di una serie di significati, quasi tutti di élite sociale,in un unico oggetto, un unico feticcio che diventava il passaporto per la vita in società ed una definizione materialistica di noi stessi.
Questa sottile frattura indica il progressivo distacco dal materialismo e dalla realtà tattile, già in discussione fin dalla stagione rinascimentale e radicalizzatasi poi in quella dei lumi, e un conseguente avvicinamento ad un update senza più status. Le conseguenze problematiche, patologiche e critiche, lo spauracchio di una società post-dialettica e non più solo post-moderna, sono scenari che dovranno discutere gli esperti.
L’importanza immanente dello status update oggi è la nuova percezione delle pratiche conoscitive. Indagare una nuova forma comunicativa è possibile.
Abbiamo vari supporti che possono permetterci un’operazione di approfondimento che coinvolga i nostri singoli sistemi comunicativi, compreso l’idioletto.
Dalla problematica della virtualità dei rapporti umani fino ad una miglior comprensione interiorizzata del nostro ruolo e del nostro essere nel mondo, passando per le implicazioni voyeuristiche, asociali e schizofreniche che possono fare da patologia benigna al “presente continuato” dell’esistenza, tutto questo risulta essere terreno fertile e ancora scarsamente seminato dal punto di vista antropologico. Tutto può essere indagato attraverso un’analisi “altra” dello status update dei social network di oggi ed è proprio questo che si propone di fare il progetto IS coinvolgendo la città di Milano e i suoi abitanti.

LE FASI
Il progetto si svilupperà per le strade della città di Milano e prevederà l affissione di più di 15000 cartelli.
Il tutto sarà scandito in 3 fasi, una propedeutica all altra, in cui l evoluzione della percezione dell identità personale e altrui diventerà il pretesto di un analisi finale che l utente non potrà evitare dopo un coinvolgimento fisico e diretto.
La prima fase sarà una fase teaser, le domande che il pubblico passante si vedrà porre da un cartello anonimo saranno domande caratterizzate dall invadenza propria dei social media: dall individualità e dall immediatezza. Porteranno l utente a riflettere, a interrogarsi ed eventualmente a ri spondere secondo le stesse modalità:
immediatamente, individualmente e con la stessa precisione della richiesta.
La seconda fase sarà una fase di partecipazione i cartelli esporranno per strada gli status di migliaia di utenti web attuando così una decontestualizzazione dalla forte valenza concettuale.
Il pubblico si dovrà quindi rapportare a degli status che sono solitamente segregati al loro recinto virtuale ma che in questo caso ne escono invadendo il contesto urbano della strada; questa fase richiederà la diretta partecipazione dei passanti che saranno invitati a compilare alcuni dei cartelli per strada con il proprio status in quel momento.
I fruitori verranno invitati anche ad interagire con il numero di telefono e con il sito internet del progetto; quest ultima possibilità è la più importante perchè permetterà ai partecipanti di uploadare una foto abbinata ad uno status e quindi di essere coinvolti nella terza fase del progetto.
La terza fase è in definitiva la messa in comune di volti e status all interno di un evento che coinvolgerà direttamente i cittadini con la possibilità di dichiarare un status preciso abbinato ad uno scatto fotografico che immortalerà lo stesso momento preciso in cui si è dichiarato lo status.
La sensazione finale varierà da partecipante a partecipante, ma tutto si imposterà sulla linea di una nuova consapevolezza, individuale come sociale, riguardo le dinamiche di scelta/rifiuto di uno status.
Soprattutto prenderà valore ed importanza la contemplazione di un volto legato all esatto momento in cui ha pronunciato uno status senza più update.
Lo status diventerà così statica porzione reale e atemporale del costante flusso virtuale riportato ad uno stato sensibile e condivisibile; spiraglio momentaneo e cristallizzato di quell eterna successione di attimi che è la percezione della nostra vita ed identità.

PARTNERS
Il progetto IS si avvale del supporto di partner atti a finalizzare al meglio il lavoro del team del progetto.
Oltre al patrocinio del Comune di Milano il progetto IS è anche patrocinato da 4 scuole di formazione artistica milanesi presso le quali verranno allestiti dei set temporanei dove gli studenti si potranno recare per partecipare al progetto.
Il patrocinio con le scuole da la possibilità agli studenti di interagire non solo con il progetto ma anche con la gestione dello stesso: in ogni scuola infatti sono stati selezionati studenti interni alla struttura che si prenderanno cura dello svolgimento delle operazioni legate ad IS
per quanto riguarda la loro scuola.
Lomography ha indetto un concorso creativo ispirato ad IS.
Canon si è prestata a supportare l’evento conclusivo con il prestito delle macchine fotografiche.
Golab, intraprendente avanguardista della comunicazione ha curato l’aspetto grafico e gestionale del progetto.
Nurun, da sempre leader nella comunicazione digitale ne ha invece curato la parte web.

CONTATTI
Per saperne di più e per vedere l’evoluzione del progetto volta per volta potete seguirlo dal sito internet: http://www.identitasociale.com/ o dal blogspot aggiornato in tempo reale: http://idsociale.blogspot.com/.

Inoltre, per i veri fanatici dei social network, potete anche “farvi amico” IS… IS Facebook Link

3 comments

  1. Capsico che in periodo di crisi la gente non lavori, ma almeno occupasse il tempo in maniera produttiva !
    Impiegate un po’ di tempo per andare a rimuovere le tonnellate di carta che avete appiccicato ai pali !
    … e poi andate a lavorare.

    • Premesso il mio appoggio in quanto favorevole al progetto, la mia funzione in questo caso è solo di comunicazione di una iniziativa che ha del carattere “fotografico” e quindi visivo.
      Dopo la premessa inviterei anche a vedere chi sono i partners del progetto e quindi le qualifiche che ne derivano, partendo dai partocini fino a passare alle collaborazioni.

      Il mio dovere di cronaca su un progetto che appoggio in pieno, con questo post è stato abbondantemente fatto.

      Lascio il diritto di replica ai leggittimi e diretti interessati.

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