Barnaba Ponchielli – Coniglio Bianco


bp

Coniglio Bianco
aperitivo in musica per clubber acculturati

sabato 14 novembre 2009
Ora: 19.00 – 23.00
Luogo: Viale Bligny 42, Milano

Coniglio Bianco, al suo terzo appuntamento, è stato fotografato di nascosto…

Fautore delle foto piccanti: Barnaba Ponchielli.
Dj set a cura di: Gigi Lp

Barnaba Ponchielli ha incrociato per la prima volta il lavoro teatrale di Armando Punzo nel 2000, anno del laboratorio condotto da quest’ultimo alla Biennale di Venezia Teatro diretta da Giorgio Barberio Corsetti. Da lì e dallo spettacolo che ne seguì, Nihil-Nulla da Hamletmachine di Heiner Müller, Ponchielli ha iniziato una rapporto che lo ha portato a Volterra come consulente musicale e collaboratore artistico della Compagnia della Fortezza. In queste vesti ha preso parte agli spettacoli Opera da tre soldi (2002), I pescecani, ovvero cosa resta di Bertolt Brecht (2003), P.P.Pasolini ovvero Elogio al disimpegno (2004), Appunti per un Film (2005), Budini, capretti, capponi e grassi signori ovvero La Scuola dei Buffoni (2006) e Pinocchio – Lo Spettacolo della Ragione (2007). A questi spettacoli prodotti e rappresentati all’interno del Carcere di Volterra, in quella che è la più significativa esperienza nazionale di Teatro e Carcere, si aggiunge Il Vuoto ovvero cosa resta di Bertolt Brecht, progetto di coproduzione tra partner europei nato da un laboratorio internazionale e realizzato nel 2005.

L’ultimo spettacolo qui elencato in ordine cronologico diventa adesso la materia per la prima mostra personale di fotografie del poliedrico Barnaba (che, oltre che consulente musicale, è anche giornalista, dj, produttore discografico e musicista): una selezione di circa una dozzina di scatti realizzati durante le prove e le repliche del Pinocchio secondo Armando Punzo, tra le sbarre del Carcere di Volterra.

Questi scatti da un lato documentano l’anima curiosa dell’autore, che si aggirava per il cortile dell’ora d’aria del carcere con la sua inseparabile Pentax, dall’altro accentuano la natura metafisica dello spettacolo, un primo studio presentato in prima assoluta il 23 luglio 2007 durante il festival VolterraTeatro.

La componente metafisica dei bianco e nero e dei colori allucinati fanno della mostra un reportage teatrale innovativo e diverso dalle canoniche foto di scena fatte da professionisti. È un affresco fotografico che si manifesta come prodotto emotivo di chi sulla scena c’è stato per settimane (sotto il sole cocente!) fianco a fianco con gli attori e con il regista.

Grazie a un contrastato molto accentuato (magia della Pentax Optio s12 e di velati ritocchi in postproduzione) gli scatti entrano in simbiosi con questo teatro altamente evocativo, ponendo l’accento sulla sua essenza di opera visiva contemporanea che attinge dai secoli scorsi: dai conigli neri di David Lynch a quello bianco di Lewis Carroll, dagli uomini con ombrello che ricordano Jean-Michel Folon agli uomini-manichino che ricordano Giorgio De Chirico.

Il risultato finale è un ottimo esempio per mostrare gli infiniti rapporti possibili tra arte, teatro e fotografia.
Simone Pacini

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